venerdì 29 febbraio 2008

Arriva la Walter Mobile!!!


Il tour elettorale di Veltroni in ToscanaIl pullman verde nelle province toscaneda venerdì a domenica e poi mercoledì prossimo


COMUNICATO STAMPA

Firenze, 28 febbraio 2008 - Il "Giro dell'Italia nuova" di Walter Veltroni - il tour elettorale che lo porterà a toccare tutte le 110 province italiane in vista delle elezioni politiche - da domani, venerdì 29 febbraio, a domenica 2 marzo fa tappa in Toscana. Il pullman verde del candidato premier del Partito Democratico tornerà poi anche mercoledì prossimo per la tappa di Massa.In dettaglio, venerdì 29 febbraio alle 17,30 Veltroni sarà ad Arezzo per un'iniziativa pubblica in piazza San Francesco. Alle 21 si sposterà al Palamensana di Siena. La giornata di sabato 1 marzo inizia in piazza Dante a Grosseto alle 11. Veltroni pranzerà poi a casa di Sandra e Mirko Lami, una famiglia di Piombino - lei impiegata, lui operaio - per spostarsi alle 17.30 a Livorno per incontrare i cittadini sulla terrazza Mascagni. Alle 21 il pullman di Veltroni raggiungerà Lucca dove è prevista un'iniziativa pubblica in Piazza Napoleone.Domenica mattina 2 marzo Veltroni arriverà nei pressi di Piazza dei Miracoli. Dopo un incontro con i cittadini nel centro di Pisa, alle 11 è previsto un comizio in piazza Carrara con Marco Filippeschi, candidato sindaco della città. Poi sarà la volta della provincia di Pistoia: alle 13.30 è in programma un pranzo popolare al Centro Congressi di Montecatini. Alle 17.30 iniziativa a Prato in piazza del Duomo. L'Iveco verde tornerà in Toscana anche mercoledì 5 marzo. Veltroni sarà aMassa al teatro Guglielmi alle 11.

giovedì 28 febbraio 2008

Il Partito del lavoro, dell'Italia che produce

“Il Pd è il partito dell’Italia che lavora, che produce, che sta in piedi. Le candidature di operai, precari, dipendenti pubblici stanno a dimostrare proprio questo”. Così Walter Veltroni ha presentato questa mattina alcune candidature del mondo del lavoro che saranno presenti nelle liste del Partito democratico. Oltre ad Antonio Boccuzzi, operaio della Thyssen sopravvissuto alla tragedia torinese del dicembre scorso, la cui candidatura era già stata annunciata, il leader del Pd ha presentato anche quelle di Loredana Ilardi, palermitana di 33 anni e operatrice in un call center con uno stipendio di 700 euro al mese, e Franca Biondelli dipendente di una Asl piemontese. “Nelle candidature dimostriamo l’impegno di portare in Parlamento persone che siano parte della vita reale del paese e quindi forze ed energie nuove”.
Il Paese deve mettere l'acceleratore alla crescita: «Tutte le candidature dai prefetti a Veronesi, da Matteo Colaninno a Antonio Boccuzzi fino al filosofo Mario Ceruti sono state decise per portare in Parlamento un forte rinnovamento e energie nuove». È questa l’idea che Veltroni rivendica: “E’ naturale trovare nelle liste operai e imprenditori perchè risponde all’idea di un patto tra produttori per promuovere la crescita e l’equità della crescita. Partiamo dall’idea che il Paese deve mettere l’acceleratore alla crescita”.
Urgenti le norme per la sicurezza sul lavoro: Il Parlamento approvi la delega sulla sicurezza sul lavoro a cui sta lavorando il ministro Cesare Damiano. Ci auguriamo che non ci siano resistenze da parte di altre forze politiche. Non c’è infatti bisogno di ricordare l’urgenza di norme per la sicurezza sul lavoro, anche e soprattutto alla luce dell’elevato numero di morti bianche, un’autentica guerra che si svolge con la responsabilità di una sola parte, mentre l’altra parte ne è vittima”.
Il Pd contro l'omofobia: Walter Veltroni liquida come «malainformazione» il titolo pubblicato oggi da un quotidiano che denunciava l’assenza di candidati omosessuali nelle liste del Partito democratico, «come se ci fosse nel nostro partito un carattere discriminatorio. Posso dire che nelle nostre liste ci sarà una delle persone più impegnate contro l’omofobia, Paola Concia”.

mercoledì 27 febbraio 2008

La Coerenza...

Roma, indagato il senatore De Gregorio

Il senatore Sergio De Gregorio (ex Idv poi passato nel gruppo Italiani nel mondo) risulta iscritto nel registro degli indagati della Procura di Roma per il reato di corruzione. Il procedimento è stato avviato dopo l'arrivo nella Capitale del fascicolo inviato da Napoli sul presunto accordo tra il leader del movimento degli italiani nel mondo e il leader del Pdl, Silvio Berlusconi. Gli inquirenti partenopei hanno inserito questo accertamento nell'ambito della più vasta inchiesta sull'ipotesi di "compravendita" di senatori tesa a far cadere il governo Prodi in occasione della discussione della finanziaria a Palazzo Madama. L'inchiesta a carico di De Gregorio è - si specifica - un atto dovuto». Il procuratore capo Giovanni Ferrara ha delegato le indagini al pm Giancarlo Amato.RINVIO A GIUDIZIO - Berlusconi è già indagato a Roma per una presunta corruzione che avrebbe tentato nei confronti di due senatori del centrosinistra, allo scopo di portarli dalla sua parte e mandare in minoranza il governo a Palazzo Madama. Per il capo di Forza Italia e candidato leader del Pdl alle elezioni politiche di aprile è già stato chiesto il rinvio a giudizio assieme ad Agostino Saccà, direttore sospeso di Rai Fiction, dalla procura di Napoli per una presunta corruzione finalizzata all'inserimento in produzioni Rai di cinque attrici.
«VELENI AD ARTE» - Si tratta di «veleni indirizzati ad arte per indebolire la posizione politica di questo o quel parlamentare», ha commentato De Gregorio, il quale ha aggiunto che sull'argomento per il quale è indagato «ho già rilasciato interrogatorio spontaneo alla procura di Napoli, segnalando l'altissimo valore politico dell'accordo federativo tra Forza Italia e Italiani nel mondo. Non si tratta di un finanziamento all'associazione Italiani nel mondo, ma al movimento politico; accordo peraltro regolarmente dichiarato alla presidenza della Camera».
«ANCHE L'ULIVO FINANZIÒ I PARTITI MINORI» - «Ho prodotto al magistrato di Napoli, durante un interrogatorio avvenuto prima del Natale scorso, i tabulati dei finanziamenti erogati dai partiti alle formazioni minori e ho avuto l'impressione che si stupisse rispetto a questa consuetudine - spiega in una nota De Gregorio - assolutamente regolare e consentita dalla legge». «Forza Italia ha finanziato Italiani nel mondo, perchè producesse l'importante risultato di consensi conseguito alle ultime elezioni amministrative e perchè si impegnasse, quale alleato della CdL, nelle elezioni politiche all'estero e in Italia. Tutti questi tabulati sono pubblici e depositati presso la Presidenza della Camera dei deputati». «Se ne evince, ad esempio - prosegue il presidente della commissione Difesa del Senato e leader nazionale del movimento politico Italiani nel mondo - che l'Ulivo ha finanziato i Democratici, della cui esistenza in vita non si avevano tracce, e che l'abitudine di sostenere le piccole formazioni è in essere da sempre, anche nello schieramento avversario».

lunedì 25 febbraio 2008

Il programma del PD

Veltroni presenta il programma del Partito Democratico; lo definisce Ambizioso ma Realistico.

il link: http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?ID_DOC=45296

Verso Roma...

Ieri, Domenica 24 febbraio, nell'assemblea dei circoli del Pd tenutasi in Via Groppini, i fondatori del nuovo partito si sono interrogati su chi dovrà essere il rappresentate di Carrara in Parlamento a Roma. Dopo un breve dibattito i vari circoli hanno espresso le loro preferenze. I nomi emersi sono molti e andrò ad elencarli:
Mariella Azzari, Maria Mattei, Francesca Rola, Margherita Dogliani, Laura Seghettini, Giovanna Bernardini, Brunella Devoti, Silvia Dell'amico, Elena Cenderelli, Elisabetta Agresti, Anna Baldi, Maria Grazia Orlandi, Almarcegui Maria Paz, Roberta Leonardi, Michela Rossi, Roberta Crudeli, Chiara Grassi e Maria Teresa Telara.
Da evidenziare l'assenza del nome di Elena Cordoni, onorevole uscente, che non è neppure stata nominata. Nel suo intervanto Gianmaria Nardi ringrazia l'onorevole e sostiene che sia giunto il momento che Elana Cordoni termini il suo mandato.
Come si nota dalla lista i nominativi sono tutti femminili, espressione di un vero e proprio cambiamento. Ora bisognarà presentare tale lista in regione ed imporsi per una candidatura che esalti Carrara che è dal 1994 che non esprime il proprio parlamentare.

PD in ripresa... siamo a -6.

E' ancora in vantaggio il Popolo delle Libertà: la coalizione guidata da Berlusconi (PdL, Lega ed Mpa) conserva un margine di sei punti percentuali, ma il Partito democratico sembra in grado di intercettare con maggiore efficacia la domanda di cambiamento. E così la partita appare meno chiusa di quanto si pensasse, con il Pd in sensibile ripresa. E' una situazione fluida, quella evidenziata dal sondaggio Demos-Eurisko per l'Atlante Politico: uno scenario politico-elettorale segnato da grande incertezza, ma anche da significativi spostamenti, che in questa fase sembrano penalizzare i partiti minori, in favore dei due big.
Il Pd, dopo la flessione patita a partire dal 2006, appare dunque in recupero e sembra poter giocare, più di altri soggetti, la carta della "novità" e del "rinnovamento". Una porzione consistente dell'elettorato lo vede come un soggetto nuovo, che segna una discontinuità rispetto all'esperienza dell'Unione e del governo Prodi. Più difficile appare la speculare operazione tentata nell'altro campo. Il 60% degli intervistati percepisce, infatti, un legame più stretto tra la vecchia coalizione di centro-destra e la nuova lista tenuta a battesimo da Berlusconi e Fini. Per il 64% (e il 45% dei suoi stessi elettori) il Pdl si presenta come un accordo elettorale, più che come un vero e proprio partito.
Finalmente l'hanno capito chi è la vera novità...