lunedì 12 maggio 2008

GENERAZIONE DEMOCRATICA

Sabato 7 giugno dalle ore 10.00
presso la Festa del Partito Democratico di Sesto Fiorentino

GENERAZIONE DEMOCRATICA

ASSEMBLEA REGIONALE dei COMITATI GIOVANI PER VELTRONI della TOSCANA

apertura - relazione introduttiva di Patrizio Mecacci

ore 14 riunione gruppi di lavoro

ore 17 COSTRUIRE LA GIOVANILE, RADICARE IL PARTITO

confronto con Andrea Manciulli e Andrea Orlando

Legge 194; Nein di Benedetto XVI

Il Papa attacca la legge sull'aborto"Dopo 30 anni problemi irrisolti"

Benedetto XVI attacca la legge sull'aborto: "L'aver permesso di ricorrere all'interruzione della gravidanza, non solo non ha risolto i problemi che affliggono molte donne e non pochi nuclei familiari, ma ha aperto un'ulteriore ferita nelle nostre società, già purtroppo gravate da profonde sofferenze". Il Papa interviene con parole di condanna esplicite contro la legalizzazione dell'aborto. Lo fa davanti agli 800 delegati del Movimento per la vita riuniti in udienza al Vaticano in occasione dei trent'anni della legge 194.


"L'aborto, con il divorzio, è una colpa grave", aveva detto Papa Ratzinger all'Istituto Giovanni Paolo II appena un mese fa. Parlò di "piaghe" allora il Pontefice: "L'aborto lascia segni profondi e indelebili nella donna, favorendo una mentalità materialistica di disprezzo della vita". Concetti ribaditi oggi in udienza davanti ai rappresentanti del movimento guidati dal presidente Carlo Casini: "Da quando in Italia è stato legalizzato l'aborto - ha detto Benedetto XVI - ne è derivato un minor rispetto per la persona umana, valore che sta alla base di ogni civile convivenza, al di là della fede professata".

sabato 10 maggio 2008

Un'ombra su Silvio

Walter Veltroni ha presentato la composizione del "governo ombra" che dialogherà con quello appena varato da Berlusconi. Tra i nomi elencati dal leader del Pd, che guiderà l'esecutivo, ci sono, tra gli altri, Piero Fassino, Pierluigi Bersani, Marco Minniti, Linda Lanzillotta, Ermete Realacci, Giovanna Melandri e Vincenzo Cerami. Presente anche il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, al "dicastero ombra" delle riforme per il federalismo.

Questa la lista completa dei ministri: Affari esteri e Italiani nel mondo Piero Fassino, Interno Marco Minniti, Giustizia Lanfranco Tenaglia, Economia e Finanze Pierluigi Bersani, Istruzione Università e Ricerca Maria Pia Garavaglia, Sviluppo Economico Matteo Colaninno, Lavoro Salute e Politiche sociali Enrico Letta, Difesa Roberta Pinotti, Politiche agricole e forestali Alfonso Andria, Ambiente Ermete Realacci, Infrastrutture e trasporti Andrea Martella, Beni e attività culturali Vincenzo Cerami, Comunicazione Giovanna Melandri, Riforme per il Federalismo Sergio Chiamparino, Rapporti con le regioni Mariangela Bastico, Pubblica amministrazione e innovazione Linda Lanzillotta, Pari opportunità Vittoria Franco, Semplificazione Normativa Beatrice Magnolfi, Politiche comunitarie Maria Paola Merloni, Attuazione del programma Michele Ventura, Politiche per i giovani Pina Picierno. Ne fanno altresì parte il vicesegretario Dario Franceschini e i capigruppo di Camera e Senato Antonello Soro e Anna Finocchiaro. Enrico Morando e Riccardo Franco Levi svolgeranno rispettivamente le funzioni di coordinatore e portavoce. Spiccano invece le assenze di D'Alema e Parisi

giovedì 8 maggio 2008

Governo Berlosconi IV


Silvio Berlosconi presenta il nuovo gruppo di governo; Gianni Letta confermato Sottosegretario alla Presidenza del Condiglio.




I ministri:




FRANCO FRATTINI - Ministro deglia Affari Esteri


ROBERTO MARONI - Ministro degli Interni


ANGELINO ALFANO - Ministro della Giustizia


IGNAZIO LA RUSSA - Ministro della Difesa


GIULIO TREMONTI - Ministro dell' Economia


CLAUDIO SCAJOLA - Ministro dello Sviluppo Economico


LUCA ZAIA - Ministro delle Politiche Agricole


STEFANIA PRESTIGIACOMO - Ministro dell'Ambiente


ALTERO MATTEOLI - Ministro delle Infrastrutture


MAURIZIO SACCONI - Ministro del Lavoro


SANDRO BONDI - Ministro della Cultura


MARIASTELLA GELMINI - Ministro dell'Istruzione


UMBERTO BOSSI - Ministro delle Riforme


ANDREA RONCHI - Ministro Politiche Comunitarie


ELIO VITO - Ministro Rapporti col Parlamento


RENATO BRUNETTA - Ministro alla Funzione Pubblica


ROBERTO CALDEROLI - Ministro alla Semplificazione


RAFFAELE FITTO - Ministro Affari Rgionali


GIORGIA MELONI - Ministro Politiche Giovanili


MARA CARFAGNA - Ministro Pari Opportunità


GIANFRANCO ROTONDI - Ministro Affari Sociali




Dario Franceschini, vicesegretario del Pd, parla di «un governo costruito tutto su equilibri di partito, senza personalità esterne e della società civile. E con solo quattro donne non su dodici ministri, come aveva detto il leader Pdl, ma su ventuno. Una totale delusione». Di «un assoluto passo indietro sul fronte delle pari opportunità» parla la senatrice del Pd Vittoria Franco. «Sul fronte della rappresentanza femminile, il Berlusconi IV non è certo un esecutivo innovativo. Il numero delle donne è irrilevante, sono quattro e assumono incarichi tradizionalmente più femminili. È un passo indietro anche rispetto a quello che è accaduto per l'elezione degli uffici di Presidenza della Camera e del Senato».


sabato 3 maggio 2008

Siluro a Calderoli?

La Libia minaccia "ripercussioni catastrofiche nelle relazioni con l'Italia" se Calderoli tornerà a fare il ministro. Lo ha affermato il figlio del leader libico Muammar Gheddafi, Saif El Islam, secondo quanto riportato dall'agenzia ufficiale libica Jana. "E' un affare interno che riguarda l'Italia, ma la questione è molto grave". La nota della Jana ricorda infatti la manifestazione di protesta scoppiata a Bengasi il 17 febbraio 2006 contro il Consolato italiano in seguito alla maglietta con la vignetta anti-islamica mostrata dall'allora ministro delle Riforme durante un'intervista televisiva. I manifestanti furono affrontati dalla polizia in scontri che riportarono un bilancio di 11 morti. "La crisi - si legge nel testo della Jana - è stata allora circoscritta, causando anche le dimissioni del ministro italiano. Ma in seguito alla vittoria della destra italiana nelle ultime elezioni, sono giunte voci sulla possibilità di ricandidare nuovamente quel ministro, che si considera il vero assassino dei cittadini libici morti in quell'occasione".
Mario Borghezio ha commentato le dichiarazioni del figlio del leader libico: "Le terribili minacce che giungono da Tripoli dimostrano che avevo visto giusto indicando la Libia come regista della strategia di invasione delle coste meridionali del nostro Paese. Per fortuna, grazie agli elettori, vi sarà finalmente nel nuovo governo la presenza significativa dei crociati della Lega Nord, in grado di combattere fermamente il pericolo del terrorismo jihadista e i suoi palesi e occulti sostenitori.

mercoledì 30 aprile 2008

La Camera di Fini

Fini eletto presidente della Camera"Sono di parte, ma rispetterò tutti"
Al Senato passa Schifani come Presidente...


Il leader di An è il primo esponente della destra postfascista a ricoprire la terza carica dello Stato. Al quarto scrutinio ha raccolto 335 voti, le opposizioni hanno votato scheda bianca. Nel suo discorso d'insediamento, riferendosi al 25 aprile e al Primo maggio, ha sottolineato che "celebrare la ritrovata libertà dell'Italia e la centralità del lavoro è un dovere cui nessuno deve sottrarsi". Elogi da Napolitano: "Discorso certamente non di parte". Berlusconi vede Montezemolo a Palazzo Grazioli. E nel Pd Soro eletto capogruppo, 10 voti a Bersani

lunedì 28 aprile 2008

Massa: risultato a metà!













Mentre la provincia rimane al Partito democratico, il Comune di massa cade nelle mani di Roberto Pucci.


Osavaldo Angeli si conferma Presidente nella sfida col candidato ombra del Pdl Sandro Bondi. Il risultato è solido e lo scarto di voti tra i due candidati è buono: Angeli 57.49%, Bondi 42.51%.

Al Cumune massese la situazione precipita; Neri non sfonda e Pucci alla grande. Il candidato appoggiato dalla Sinistra Arcobaleno totalizza il 54.26%, mentre il candidato di PD, Partito socialista, Repubblicani e Idv solo il 45.74%.